Foulard in seta: l'accessorio più versatile e elegante per l'outfit della donna di ieri e di oggi.



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Tra gli accessori più chic per una donna, il foulard ha di sicuro il primo posto. Questo “fazzoletto di seta” (in francese la parola foulard significa proprio questo) è simbolo di un’eleganza e di una femminilità d’altri tempi che oggi viene ritrovata e riproposta sulle passerelle di tutto il mondo e grande protagonista che accompagna spesso abiti da cerimonia.

Quello che ora è un accessorio must have per la donna e, ultimamente, per l’uomo che riscopre lo stile dandy, era utilizzato in ambito militare e contadino, per proteggersi da sole e vento, o per differenziare i gradi gerarchici (ancora oggi, gli scout lo utilizzano in tal senso). Ma la vera nascita del foulard si perde nel tempo: raffigurato in antichi reperti dell’Oriente millenni prima della nascita di Cristo, e in Occidente a partire dal secondo secolo d.C, il foulard ha sempre avuto una funzione protettiva, più che di mero oggetto fashion. La sua funzione glamour comincia nei primi anni del ‘900, quando diviene pratico accessorio per coprire le scollature durante le funzioni religiose, o solamente per rendere più sofisticato l’outfit.

Il foulard è ormai un accessorio di culto per i fashionisti e chiunque si senta glamour. Illimitata la fantasia dei decori e delle stampe, moltissimi i modi di indossarlo, il fazzoletto di seta negli anni ne ha fatta di strada. Alcuni modelli, sono addirittura pezzi d’arte che i più facoltosi collezionisti si combattono, come quelli dipinti da Matisse e Dalì. Altri sono stati consacrati dalle grandi attrici che li hanno indossati, come quelli portati da Adrey Hepburn e Brigitte Bardot, o dalle principesse come Grace di Monaco e Margherita d’Inghilterra.

Al foulard si deve anche la scomparsa della grande ballerina Isadora Duncan. Famosa la storia della sua teatrale morte: solita ad indossare vezzosi foulard e sciarpe lunghissime, proprio a causa di uno di questi, che s’impigliò nelle ruote dell’auto su cui era appena salita, nel 1927 morì strangolata dopo aver salutato i suoi ammiratori dicendo, secondo le leggende, la frase storica: “Addio, vado verso la gloria” ( una frase smentita anni dopo dalla stessa amica della Duncan che la fece divenire celebre: ella rivelò che la ballerina in realtà disse “Je vais à l’amour” cioè “vado verso l’amore” o “sono innamorata”).

Eleganza, femminilità, perfezione nella storia del foulard, accessorio perfetto per outfit da giorno o per abiti da sera. Grazie al foulard, molte case di moda collaborano con artisti conosciuti o meno. È una tela portabile sulla quale dipingere o stampare veri capolavori, ed è un modo più economico di avvicinarsi all’alta moda. Molti, infatti, i brand che hanno riscoperto la bellezza del foulard e che lo ripropongono per chi vuole un pezzo fashion, ma senza spendere migliaia di euro come potrebbe essere per una borsa o un abito griffato.

Il foulard è democratico, piace all’uomo chic e alla donna elegante. Chi lo indossa, acquista quasi per magia una grazia, uno stile impeccabile. Non importa l’età, la taglia, il ruolo: il foulard è per tutti i tipi di donna, per chiunque voglia un accessorio vezzoso che riesce a rilevare l’attitude di una persona, il suo stile e modo d’essere, in pochi centimetri di stoffa colorata.