AltaRoma 2016 la kermesse dell'Alta Moda in scena a Roma dal 28 al 31 gennaio 2016, tra sorprese e ousiders.



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Dal 29 al 31 gennaio, Roma è stata la Capitale dell'Alta Moda. Dopo le stravaganze di Parigi, con i suoi mood anni '80, il ritorno dei pantaloni con la staffa, i volumi e le costruzioni fantastiche e i tessuti ricoperti di cristalli e lavorazioni, è stata la volta di Roma. La kermesse AltaRoma ha preso luogo all'Ex Dogana della stazione ferroviaria di San Lorenzo. In passerella hanno sfilato ispirazioni rock e settecentesche, dee dell'antica Grecia avvolte in pepli, gli anni '60 e gli anni '50 con le loro silhouette a corolla rivisitate in maniera moderna ed un tripudio floreale romantico.

Molto spazio ai giovani, che hanno avuto il loro momento in una pre-opening il 28 gennaio. I talenti vincitori del concorso Who is on next? e agli studenti dell'Accademia Koefia. Nuovi nomi del panorama dell'artigianato Made in Italy.

Ispirata ad un fantastico giardino, la couture floreale presentata da Raffaella Curiel, mentre Renato Balestra ha portato in passerella la sua visione di un'Atena moderna, avvolta in preziosi pepli decorati in oro e accenni di arancio e rosso, in onore del dio del Sole. Alla Grecia dei miti e leggende guarda anche Sabrina Persichino, che si ispira ad Aracne e Penelope, con una sfilata incentrata su una ragnatela stilizzata e filati a telaio.

Guillermo Mariotto per Gattinoni, mescola Roccocò e anni '60, per una collezione Rockocò, con tessuti leggeri cuciti abilmente secondo i dettami della vera couture. E se Marina Ripa di Meana è, invece, la musa ispiratrice della collezione surrealista di Vittorio Camaiani, la Marchesa Casati è l'ispirazione per Giad Curti.

L'Alta Moda, il Made in Italy, l'artigianato che ci contraddistingue nel mondo per eleganza e perfezione, questa è AltaRoma, che coniuga passato e presente, tradizione e modernità. E se si parla di tradizione, non si può non menzionare la sfilata esclusiva che ha preso luogo sul palco del Teatro alla Scala. Dolce&Gabbana, outsiders delle sfilate dAlta Moda, hanno portato in scena una collezione ispirata proprio dal Teatro alla Scala e dai libretti delle opere, dalla Turandot alla Madama Butterfly. Gli accessori ripropongono simboli indelebili di Milano. Cinque minuti di standing ovation per una sfilata magica, nel tempio dell'arte italiana.